blackout

The project blackout was born in early 2012. The research focuses on the existence of a person who since 1917 has accumulated materials of all kinds. Personal effects together with precious objects, and also subjects, apparently without any meaning, but actually with some kinds of unknownplan. Around this woman there are old beliefs, memories preserved through precise layering. The selection made of certain materials allows to trace the paths, useful for presenting possible identities, real or unreal, not over writeable on the original one. A path leading into the most intimate spaces of Miss Swann, archive of herself.

 

Il progetto blackout nasce ad inizio 2012.  La ricerca si concentra sull’esistenza di una persona che dal 1917 ha accumulato materiali di ogni sorta. Effetti personali e preziosi affiancati ad oggetti, ed anche soggetti, apparentemente non accumulabili, ma evidentemente dipendenti da un piano sconosciuto.. Attorno a questa donna si trovano antiche credenze, ricordi conservati tramite precise stratificazioni. La selezione di alcuni materiali permette di tracciare dei percorsi, utili a presentare identità possibili, reali o irreali, non sovrascrivibili a quella originaria. Un sentiero che conduce negli spazi più intimi di Miss Swann, archivio di se stessa.

 

 

Hôtel-Dieu, 2012, Video, color, sound. Stereo PAL 16:9, 3.44 min. ed. 3 + PA